Tutto sull’interior designer: cosa fa, quanto costa e come può trasformare uno spazio abitativo

Una delle tendenze più in voga al momento rispetto all’arredamento della casa è rappresentata dalla scelta di affidarsi agli interior designer per trasformare il proprio spazio abitativo e rendere gli interni di casa in linea con il proprio gusto estetico. Ma cosa fa di preciso la figura dell’interior designer e quanto costa in media in Italia? Rispondiamo a queste domande, tenendo conto di quali sono le attività proprie degli interior designer e come riescono a trasformare gli interni di una casa.

 

 

Ecco cosa fa l’interior designer per trasformare e migliorare uno spazio abitativo

cosa fa interior designer

Tra le varie figure professionali tipicamente coinvolte nell’arredamento degli interni di una casa, sicuramente quella dell’interior designer è diventata sempre più centrale negli ultimi anni. Ma cosa fa l’interior designer e come riesce a trasformare uno spazio abitativo? E, una volta definite le sue mansioni, quanto costa rivolgersi a questo tipo di figura?

 

Procedendo con ordine, l’interior designer è un professionista specializzato nel creare ambienti interni funzionali, esteticamente gradevoli e sicuri, tenendo conto delle esigenze del cliente. In sostanza, il lavoro dell’interior designer consiste nell’ideare e pianificare gli spazi interni degli edifici per realizzare i desideri stilistici e funzionali del cliente.

 

Ma cosa fa concretamente un interior designer? Innanzitutto, il suo lavoro inizia incontrando i clienti per comprenderne esigenze e gusti personali, oltreché per definire il budget disponibile. In questa prima fase, gli interior designer mirano a definire dei requisiti funzionali degli spazi e le preferenze stilistiche, a partire dallo stile di vita e dai gusti estetici dei proprietari di casa.

 

Basandosi sulle informazioni raccolte, l’interior designer pianifica poi la disposizione degli ambienti, a partire dalla progettazione di planimetrie, layout e schemi di mobili. Sempre in questo step, l’interior designer crea disegni, schemi e rendering per illustrare il design proposto ai clienti, tramite prospettive, elevazioni e dettagli costruttivi. Questa modalità aiuta a comunicare in modo chiaro e preciso il progetto, anche grazie a rendering e bozzetti, ideali per visualizzare come apparirà lo spazio una volta completato e per ricevere i feedback del cliente.

 

Una volta approvato il progetto, l’interior designer coordina l’esecuzione del lavoro con altri professionisti, come architetti, artigiani e imprese edili, supervisionando il processo di realizzazione per garantire che il design venga eseguito correttamente ed entro i tempi previsti. Inoltre, l’interior designer seleziona materialifiniture e rivestimenti per pareti, pavimenti e soffitti al fine di rispecchiare lo stile e le preferenze del cliente, anche a livello di colori, tessuti, superfici e altri dettagli decorativi.

 

In base al design complessivo, poi, l’interior designer seleziona mobili, illuminazione, complementi di arredo e accessori, magari includendo dei pezzi unici per personalizzare ulteriormente gli spazi. In tal senso, l’interior designer può anche assistere i clienti nello shopping e fornire consigli su acquisti intelligenti, selezionando prodotti di alta qualità e gestendo gli ordini.

 

Infine, l’interior designer può aggiungere dei tocchi finali di stile e decorazione, tramite l’organizzazione degli accessori, la scelta dell’arte e degli oggetti decorativi. È utile sapere anche che, durante tutto il processo, l’interior designer lavora a stretto contatto con fornitori e subappaltatori, coordinando l’installazione di tutti gli elementi del progetto e tenendo traccia del budget del cliente. In sintesi, il lavoro dell’interior designer è quello di tradurre le esigenze e i desideri dei clienti in spazi abitativi funzionali, esteticamente piacevoli e riflessivi della loro personalità e del loro stile di vita.

 

Interior designer: quanto costa mediamente e quali sono i prezzi in Italia

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Un altro aspetto fondamentale rispetto alla figura dell’interior designer è il suo onorario. Ovvero: quanto costa rivolgersi a un interior designer in Italia? Il costo di un interior designer può ovviamente variare in base a diversi fattori, tra cui l’esperienza del professionista, la complessità del progetto, la regione in cui si trova la casa e la portata dei servizi richiesti.

 

Tuttavia, cercando di fornire una stima approssimativa dei costi, è opportuno chiarire che, in Italia, gli interior designer possono addebitare i loro servizi in diversi modi. Una prima modalità per definire il costo del lavoro di un interior designer è utilizzare una tariffa oraria. Alcuni interior designer, infatti, addebitano un prezzo calcolato su tariffe orarie che possono variare da circa 50 a oltre 200 euro all’ora, a seconda dell’esperienza e della reputazione dell’interior designer.

 

Un’alternativa per definire quanto costa un interior designer è rappresentata dai professionisti che preferiscono definire una tariffa fissa per l’intero progetto, da calcolare in base alla dimensione dello spazio, alla complessità del lavoro e alla portata dei servizi richiesti. In questo caso, il prezzo del lavoro di un interior designer può variare da qualche migliaio a diverse decine di migliaia di euro.

 

Infine, alcuni interior designer scelgono di farsi pagare sulla base di una percentuale del budget totale del progetto, la quale può variare da circa il 10% a circa il 30% del costo complessivo del progetto.

 

È importante sottolineare che i prezzi appena espressi non possono rispondere in maniera esatta alla domanda su quanto costa un interior designer, dato che i prezzi possono variare notevolmente da un designer all’altro, oltreché da una regione all’altra e in base alla situazione specifica della casa che si intende arredare.

 

Le ultime tendenze nel campo dell’interior design per le case contemporanee

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Come abbiamo appena sottolineato, le preferenze per gli stili di arredamento possono variare notevolmente a seconda dei gusti personali. Un altro fattore importante, però, è rappresentato dalle tendenze di design del momento, ovvero dagli stili di arredamento che godono di maggiore popolarità in un dato periodo. Scopriamo allora alcuni degli stili che sono più apprezzati oggi nell’arredamento degli interni.

  • Stile moderno o contemporaneo: gli interni moderni arredati con linee pulite, colori neutri e spazi studiati in stile minimalista sono molto apprezzati oggi, per la loro eleganza, versatilità e assenza di eccessi decorativi.
  • Stile industriale: l’estetica industriale, con materiali grezzi come il metallo e l’uso di elementi urbani, ha mantenuto la sua popolarità, specialmente in ambienti loft o moderni.
  • Stile Feng Shui: l’arredamento che si ispira al Feng Shui, una disciplina cinese caratterizzata da una serie di pratiche specifiche per armonizzare l’energia vitale, è molto apprezzato oggi.
  • Stile bohemien e boho chic: la varietà e l’eclettismo di questo stile sono apprezzate da coloro che desiderano uno stile rilassato, con colori vivaci, tessuti etnici e dettagli artigianali.
  • Stile scandinavo: l’arredamento scandinavo, con la sua combinazione di design funzionale, colori chiari e materiali naturali, è popolare soprattutto per la sua accoglienza e semplicità.
  • Stile rustico moderno: questa fusione tra elementi rustici e moderni, con una combinazione di materiali come il legno grezzo e l’acciaio con dettagli moderni è apprezzata perché in grado di creare uno stile accattivante.
  • Stile cottage e farmhouse: l’atmosfera accogliente e informale dei cottage e delle case di campagna rimane una scelta molto apprezzata oggi, grazie anche all’utilizzo di materiali come il legno bianco e i tessuti confortevoli.
  • Stile fusion: anche la fusione di diversi stili è apprezzata da molte persone per la flessibilità e la creatività che garantisce, permettendo di personalizzare tutti gli spazi secondo i propri gusti.

 

In generale, rispetto agli stili di arredamento per la casa, non bisogna mai dimenticare che le tendenze cambiano nel tempo e che la cosa più importante è creare degli ambienti che riflettano la personalità e soddisfino le esigenze di chi li abita, oltre ad assicurare tutte le funzionalità concrete e i comfort che si cercano in una casa.